Il disco diamantato è un utensile munito di placchette, costituite da un impasto di polvere di diamante industriale e metallo che, saldobrasate sulla corona, formano la parte tagliente dell'utensile diamantato.
La scelta del disco diamantato idoneo viene effettuata in funzione del tipo di conglomerato cementizio da tagliare, dalla presenza e quantità degli indurenti superficiali, della quantità e qualità dell'acciaio di armatura e della produzione giornaliera che si vuole raggiungere.
Il lavoro di taglio viene normalmente effettuato per successive "passate" di profondità crescente.
Caratteristiche
La profondità dei tagli è variabile e dipende dalla capacità della macchina impiegata.
Le polveri vengono abbattute con sistemi ad acqua.
Non trasmette vibrazioni alla struttura.
Risultati e Vantaggi
Questa tecnica di taglio evita i problemi relativi alle tradizionali tecniche di demolizione e permette notevole precisione e tempi brevi d'esecuzione.
Il taglio è pulito e localizzato, quindi non necessita di ulteriori finiture contenendo i costi ed i tempi di esecuzione.
La struttura non viene lesionata dalle vibrazioni, mentre il cantiere e gli ambienti adiacenti rimangono puliti in totale assenza di inquinamento.
Materiali lavorabili
- Calcestruzzo poco, mediamente o fortemente armato.
- Pietre naturali: inerte granitico o calcareo (granito o marmo).
- Laterizi, mattoni pieni, pomice.
- Conglomerati e composti.
- Demolizione controllata di strutture in cemento armato
- apertura di vani, porte, finestre, muri di contenimento
- taglio di murature, travi, pareti, pilastri, solette, solai, pavimenti, scale e pianerottoli
- taglio di manti stradali, piste aeroportuali, ponti, camminamenti
- taglio per la traccia di pavimenti e solettoni
- taglio per la demolizione di canali, condotte, dighe, caveaux, crogiuoli, ciminiere, basamenti e plinti
- taglio di strutture ed impianti civili ed industriali in genere

