Tramite potenti dispositivi
idraulici è possibile ridurre in frantumi anche materiali
molto resistenti come il cemento armato, abbattendo così
anche strutture interne ad edifici abitati con la minima quantità
possibile di vibrazioni e rumore, dato che il procedimento non
richiede nessuna percussione.
Ridurre gli edifici in frammenti è particolarmente conveniente
nei casi in cui sgomberare l'area da grandi blocchi di detriti potrebbe
risultare difficile o troppo oneroso, nei centri abitati o comunque vicino
a luoghi dove non è consentito provocare disturbi di tipo acustico
o vibrazionale (ospedali, banche, alberghi, uffici, strutture produttive).
Questa tecnica è inoltre piuttosto flessibile essendo idonea alla
demolizione di diversi materiali da costruzione e consentendo
di raggiungere luoghi altrimenti difficilmente accessibili come piani
alti di edifici, ambienti interni o sotterranei.
Il risparmio economico è notevole, dato che non è necessario il puntellamento degli edifici da demolire e in alcuni casi il materiale frantumato può essere recuperato per un eventuale riutilizzo successivo.
